11873726_10153118818552404_3183637581660412115_n-2Credo che camminare a zonzo sia l’unico modo per conoscere davvero città e territori, per riconoscere le tracce della storia di domani, quella che si sta facendo in questi anni e che ci vede protagonisti, magari inconsapevoli.

E poi ci sono la natura e la solitudine. Meglio se in coppia e soprattutto in montagna: è lì che le idee prendono forma, che i progetti fanno i conti con le gambe e l’imprevedibilità della vita.

Ho viaggiato in Kosovo, Albania, Cuba, Sinai, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, in Europa, negli Stati Uniti, in Messico. Nell’estate del 2015 io e Silvia Fabbi, mia “compagna di viaggio” in giro per il mondo e nella vita,  abbiamo attraversato le isole Lofoten a piedi da Nord a Sud.

189758_1889642567647_2031045_nScrivo regolarmente dei miei viaggi su Anordestdiche.com. Una selezione delle mie foto è disponibile sul Alamy. Non ho una grande tecnica, punto tutto sullo sguardo: Stock photography by Luca Barbieri at Alamy

Il senso del viaggio
Raccontare persone e luoghi provando a guardare la storia dalla parte di chi non ha potuto scriverla. Andare alla scoperta dei territori dove la storia recente ha lasciato il segno, dove la traccia è ancora calda, di quelli dove la storia di domani cova sotto la cenere. E’ una tensione continua, non un programma di viaggio. Perché il viaggio non si programma.

L’unico senso del viaggio è il viaggio stesso.

 

 

 

(Foto: Silvia Dogliani)